S.te.p Rifiuti - Caratteristiche
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- Calcolo della pericolosità dei rifiuti (classi H)
- Valutazione del Rischio Chimico (ex D.Lgs. 626/94)
- Realizzazione della “Scheda tecnica di pericolosità”
- Valutazione della legge "Seveso"
- Generazione della Scheda Tecnica di Pericolosità del Rifiuto in formato RTF, o Word
- Utilizzabile con un semplice browser Internet via Internet): non richiede installazione
La Classificazione di pericolosità del rifiuto industriale
CLASSIFICAZIONE DI PERICOLOSITA’. S.te.P è un semplice e potente sistema di calcolo: in base ai dati immessi dall’utente, elabora la pericolosità del rifiuto in esame, basandosi principalmente sulla pericolosità (in base alle disposizioni della Direttiva 67/548/CEE e della Direttiva 91/689/CEE), identificando le esatte Classi di Pericolosità (Classi H), la pericolosità ai sensi della Seveso III, ed i rischi residui di natura chimica.
Il sistema di calcolo è applicabile a qualsiasi tipo di rifiuto: solventi, vernici, terre esauste, ceneri, morchie, fanghi di lavorazione, acque di lavaggio, etc. sono perfettamente classificabili senza alcuna incertezza.
FORMAZIONE DEL PERSONALE. Sintem esegue corsi di formazione all’uso del software per il personale del Cliente, formando all’impiego corretto delle tecnologie utilizzate e garantendo la conoscenza della materia, sia per Utenti diretti sia per Consulenti e Laboratori di Analisi.
CONFERIMENTO IN DISCARICA. L’espansione di “S.Te.P. Rifiuti” permette di elaborare la classificazione secondo il D.Lgs. 36/2003 per il conferimento in discarica, e stilare la “Dichiarazione di Ammissibilità in Discarica prevista dalla legge.
Tali oneri, a carico dei Produttori o Detentori, sono, al momento attuale, previsti per tutti i conferimenti a partire dal 1° gennaio 2008.
La "Scheda
Tecnica di Pericolosità"
S.te.p realizza la "Scheda tecnica di pericolosità del rifiuto " in modo automatico e semplice, trascrivendo le Classi di Pericolosità (Classi H), la classificazione secondo la "Seveso", ed elaborando un documento funzionale alla valutazione dei rischi sui luoghi di lavoro.
Il documento, è redatto in un formato RTF, estraibile e utilizzabile per ulteriori elaborazioni anche grafiche da parte dell'utente.
Le sezioni che compongono il documento “Scheda Tecnica” sono:
- Identificazione rifiuto per codice e nome completo;
- Identificazione del formulato sostanze componente il rifiuto;
- Creazione ed uso di sostante/preparati immessi dall'utente
- Identificazione del nome e della percentuale della sostanze pericolose presenti
- Compilazione dati di Tossicità Acuta sull'Uomo
- Compilazione dei dati di Pericolosità Ambientale
- Attribuzione del rischio secondo la legge sui Grandi Rischi "Seveso"
- Identificazione delle CATEGORIE DI PERICOLO H
- Identificazione dei PERICOLI AGGIUNTIVI
Gli Archivi Specifici
inclusi in S.te.p
La realizzazione dei calcoli necessari per la classificazione del rifiuto, la valutazione delle proprietà tossicologiche, la gestione della norma sui Grandi Rischi Industriali richiede la disponibilità di una enorme quantità di dati di base.
Per semplificare il lavoro dell'utente, quindi, il programma è dotato di tutti gli archivi utili alle varie funzioni, e principalmente:
- Elenco rifiuti CER
- Archivio sostanze con classificazione di base (Allegato I Dir. 67/548/CEE)
- Sistema classificatorio secondo la legge Seveso
- Elenco Frasi H (pericolosità rifiuti)
- Elenco Frasi R (pericolosità sostanze)
- Database delle tossicità (DL 50 e CL 50) secondo NIOSH
I risultati ottenibili
con S.te.p
- Garantire il pieno rispetto della normativa vigente con minori oneri. L'impiego del software consente di applicare la norma in ogni suo aspetto, sfruttando al meglio le analisi di Laboratorio.
- Riduzione del rischio di errori e relative sanzioni. Trascrizione esatta delle opportune informazioni su Registro Carico e Scarico e dei Formulari di Trasporto, evitando le sanzioni, e agevolando il mantenimento della gestione a norma ISO 14001.
- Maggiori informazioni e controllo di gestione. Garantire il corretto flusso informativo tra l'Ufficio Ecologia di Stabilimento, l'Ufficio Sicurezza ed il Laboratorio, consentendo un adeguato controllo dei dati sui rifiuti prodotti o smaltiti, e migliorando il livello informativo degli Enti coinvolti, compresi i Trasportatori e Smaltitori.
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